Menu

Matrimonio in chiesa

galateo_matrimonio_in_chiesa

Ogni matrimonio viene celebrato dagli sposi secondo i propri gusti personali e, perché no, anche seguendo le tendenze del momento in fatto di stile, eppure c’è qualcosa che non passa mai di moda: l’etichetta. Destreggiarvi tra i vari elementi a cui prestare attenzione per un matrimonio impeccabile vi sembra difficile come trovare la strada giusta in un labirinto? Non preoccupatevi: le regole del galateo potranno essere il vostro filo di Arianna.

Prima del matrimonio: come gestire il fidanzamento?

Secondo il galateo i due innamorati, prima di fidanzarsi ufficialmente, dovrebbero, soprattutto se particolarmente giovani, coinvolgere al meglio le rispettive famiglie: il futuro fidanzato dovrebbe infatti parlare al padre della sua amata e poi, quest’ultima dovrebbe recarsi a casa dei genitori del suo lui. Ultima tappa prima del regalo del fatidico anello di fidanzamento? I consuoceri dovrebbero conoscersi. Il momento topico della consegna dell’anello alla fidanzata può essere vissuta sia in maniera molto intima che, perché no, condividendo questo momento con amici e parenti organizzando una festa di fidanzamento che precederà la Festa per eccellenza: quella di matrimonio.

Fervono i preparativi: l’importanza delle partecipazioni

Nel rispetto del galateo anche i momenti che precedono il Grande Giorno richiedono la massima attenzione: per avere nozze perfette, del resto, è necessario aver riservato tutta la cura possibile a tutti i preparativi. Una festa di matrimonio non sarebbe tale senza gli invitati: ecco quindi l’importanza di inviare le partecipazioni un mese prima delle nozze così da permettere a tutti di organizzarsi per non mancare alla cerimonia. Le partecipazioni, sempre scelte nel rispetto della raffinatezza, avranno una “struttura” diversa in base all’età degli sposi e al fatto che essi convivano già o meno. Se, infatti, gli sposi sono giovani e non vivono insieme allora l’annuncio delle nozze è fatto dai genitori: sul cartoncino della partecipazione saranno quindi scritti a sinistra i nomi dei genitori della futura sposa e a destra dei genitori dello sposo. Se, invece, gli sposi sono già più adulti allora saranno loro stessi a figurare nell’invito. In entrambi i casi il centro della partecipazione è lo spazio dedicato all’indirizzo del luogo in cui si celebreranno le nozze e alla data del matrimonio con tanto di orario in cui la cerimonia avrà inizio.

Lista nozze senza cadute di stile

Stilare un elenco di regali desiderati è ormai una consuetudine per i futuri sposi: la lista nozze, infatti, è un’usanza ormai radicata. Anche nel compilare la lista nozze bisogna però sapere com’è meglio comportarsi: è infatti decisamente di pessimo gusto scegliere solo regali molto costosi in quanto qualcuno con meno disponibilità economiche finirebbe solo con il sentirsi inadeguato. Sì quindi alla lista nozze ma che sia il più variegata possibile per quanto riguarda i prezzi: è molto meglio puntare su oggetti appartenenti a fasce di prezzo diverse invece di focalizzarsi soltanto su regali costosi che non tutti gli invitati potrebbero essere in grado di acquistare. Una volta ricevuti i regali, poi, togliete pure l’etichetta dai prodotti ma non dimenticatevi di rispettare l’etichetta nei vostri comportamenti! Ricordatevi perciò di ringraziare i vostri invitati spedendo loro un biglietto il prima possibile dopo le nozze.

Gli abiti di sposi e invitati secondo il galateo

L’imperativo di ogni sposa a caccia del proprio abito deve essere fondamentalmente uno: sentirsi assolutamente bellissima. Ma, c’è un ma: se si desidera fare dell’eleganza il punto forte del proprio matrimonio è bene seguire i consigli del galateo e quindi optare per abiti che, soprattutto se la cerimonia sarà religiosa, non siano troppo scollati. Lo sposo potrà optare per un tight o un frac, nel caso di un matrimonio particolarmente sofisticato, o anche per un abito elegante a tre pezzi di colore scuro, nel caso di una cerimonia un po’ meno formale ma mai e poi mai potrà indossare lo smoking: lo smoking non ha nulla a che fare con gli abiti da matrimonio! Per nozze eleganti il segreto di base è poi sempre uno: tenere a mente che essere di classe significa anche saper fare dell’equilibrio la propria virtù. Il buongusto dovrebbe essere compagno di shopping anche degli invitati: gli uomini dovrebbero decisamente evitare outfits sciatti e le donne dovrebbero fare attenzione ai colori evitando il bianco (riservato alla sposa), il nero (poco adatto a un’occasione felice come il matrimonio) e il rosso (pena l’essere scambiata, come saggezza popolare insegna, addirittura per l’amante dello sposo!)

Cerimonia: le regole fondamentali per il fatidico sì

I momenti fondamentali delle nozze sono due: la cerimonia e il ricevimento. Poteva il galateo lasciarsi sfuggire l’occasione di indicare ai futuri sposi e agli invitati il modo migliore di agire in questi due importanti fasi del matrimonio? No di certo! Nella cerimonia tutti gli elementi dovranno essere sapientemente curati: sì assoluto quindi agli addobbi floreali (che dovranno naturalmente essere coordinati a quelli presenti nella sala che ospiterà il ricevimento) e attenzione anche alla musica fondamentale per sottolineare la solennità dei passaggi più importanti del rito matrimoniale. Lo sposo dovrà arrivare prima della sposa e attenderla all’altare mentre lei, al braccio del padre, tenendo in mano il bouquet floreale regalo del futuro marito, percorrerà la navata. Davanti all’altare lo spazio di sinistra è riservato allo sposo e ai suoi testimoni mentre la parte destra è destinata alla sposa e ai suoi di testimoni.

Ricevimento: come festeggiare il matrimonio con stile

Dopo la cerimonia i futuri sposi diventati ormai sposi a tutti gli effetti si recano al ricevimento con gli invitati: ma se gli sposi, prima di raggiungere gli altri al ristorante, all’hotel, o comunque alla sala preposta all’evento, dovessero allontanarsi per il servizio fotografico nuziale? In questo caso una volta arrivati nella sede del ricevimento sarà la mamma della sposa a fare le veci degli sposini (si spera non troppo a lungo) assenti. Sarebbe infatti di certo una clamorosa caduta di stile trascurare gli invitati e lasciarli senza “una guida” per dedicarsi a ore di foto nei panni degli sposini freschi di matrimonio. Al ricevimento è importante prestare attenzione anche alla disposizione dei posti a tavola: il tavolo d’onore è quello a cui siedono gli sposi e i loro genitori ma, qualora ci siano diversi ospiti a cui si desidera riservare un “trattamento particolare” allora è possibile costituire più tavoli d’onore presieduti dai genitori degli sposi, o dai testimoni. Nel corso del ricevimento è bene che gli sposi, essendo i protagonisti assoluti dell’evento, si dividano il più equamente possibile tra tutti gli invitati: se è il vostro matrimonio, quindi, non dimenticate di cercare di coinvolgere tutti passeggiando tra i tavoli e non lesinando saluti e parole affettuose.