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Al ristorante: il menù del galateo

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Una cena al ristorante è un ottimo momento per mostrare tutto il proprio carisma gettando ottime basi per conoscenze ancora superficiali e approfondendo rapporti già intimi ma, quando non si sa bene come comportarsi, sul menù possono esserci solo un elenco di brutte figure. Ecco perché è importante seguire le regole del galateo: per fare in modo che, al ristorante, il piatto forte sia l’eleganza!

Entrare al ristorante? Questione di precedenze!

La frangia più tradizionalista dei seguaci del galateo sembra non avere dubbi: deve essere l’uomo a entrare per primo nel ristorante così da poter “ispezionare” il locale prima che la sua dama faccia il suo trionfale ingresso. Oggi il galateo cosa prescrive? Se la porta del ristorante è chiusa sarà la persona che ha invitato gli altri che, indipendentemente dal suo sesso di appartenenza, farà da apripista. Se, invece, la porta è già aperta e il personale di servizio è pronto ad accogliere i clienti allora in questo caso colui che invita dimostrerà tutta la propria eleganza facendo entrare per primi gli ospiti.
Superato lo scoglio delle regole per un perfetto ingresso ecco che arriva il momento di raggiungere il proprio tavolo e accomodarsi. L’etichetta è molto esplicita su questo tema: gli uomini non possono sedersi finché tutte le donne invitate non si saranno già sistemate al tavolo e, qualora la donna sia una sola, è a lei che spetta il posto “più in vista” del tavolo. Ma se, prima di sedersi, ci si rendesse conto che a quel tavolo così vicino c’è qualcuno che si conosce? In questo caso non è di certo il caso di disturbare tutta la sala iniziando a salutare ad alta voce: molto meglio salutare con discrezione mentre si è di passaggio.

L’ingrediente segreto di una cena impeccabile? Il rispetto del galateo

Siete al vostro tavolo: la cena vera e propria può finalmente cominciare! Chi si è occupato di invitare gli altri avrà a questo punto il compito di raccogliere le ordinazioni degli altri commensali a meno che questi non siano parecchi: in questo caso sarà naturalmente il cameriere a raccogliere una per una le varie ordinazioni. Se, teoricamente, si dovrebbe iniziare a mangiare solo quando tutti gli invitati hanno ricevuto il proprio piatto, in realtà in questo caso è proprio il galateo a offrire “una scappatoia”: secondo il galateo, infatti, la regola dell’attesa vale solo se gli invitati sono al massimo sette.
L’eleganza nel rapportarsi al personale di sala è un altro elemento da tenere in alta considerazione. State ancora aspettando la vostra portata e vorreste chiedere al cameriere notizie del vostro buon piatto di pasta? Non datevi agli schiamazzi: per richiamare l’attenzione del cameriere è molto meglio puntare su un cenno che chiamarlo a gran voce o far risuonare un bicchiere con una posata.

Il momento che conta? Quello del conto

Chi deve saldare il conto? In generale vale la regola del ”chi invita paga”. È di certo molto elegante pagare direttamente alla cassa lasciando gli invitati all’oscuro di quello che si sta facendo ma, anche qualora il conto venga portato al tavolo, si può comunque mostrare tutta la propria classe pagando senza ispezionare con eccessiva scrupolosità ogni dettaglio dello scontrino. Se invece si è tra amici e si da per scontato che il conto vada diviso? In questo caso sì a dividere il conto in varie quote ma no categorico alle contestazioni su dettagli e su cifre trascurabili.
In questo ristorante il servizio è stato davvero impeccabile? Il modo migliore per ringraziare il personale che ha resto questo possibile è dare la mancia. La mancia è quindi un chiaro segno di apprezzamento ma per farvi apprezzare anche dagli altri commensali dovrete essere in grado di lasciarla senza ostentare il vostro gesto: ricordate sempre che la discrezione è il miglior condimento del piatto dell’eleganza.